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UAD Apollo USB per il VOICEOVER DA REMOTO (Routing senza poter modificare l'IO Matrix) - Il P.t. Ep. 3

UAD APOLLO USB

Ebbene si, finalmente ho mandato in pensione le mie Focusrite e mi son deciso a prendere una Universal Audio


Scheda audio fascia media, focusrite 2i2
Focusrite 2i2

Finalmente porterò la mia qualità ad un livello superiore, preamplificatori UNISON, effetti in cuffia a latenza zero, sessioni molto più snelle e rapide, grazie alla potenza dei (o del) DSP, i PLUG-IN UAD (e solo per quelli la spesa vale tutta l’impresa) e…

Tanti parametri con cui avere a che fare…

universal audio, logo della più famosa marca

Diciamo che le interfacce dei dispositivi più economici a cui ero abituato, mi rendevano il tutto molto più “Plug and Play”:


Seduto al PC, aprivo la mia DAW, settavo il sample rate, entravo in cabina e pigiavo il pulsantino +48V (phantom power) ed ero pronto a tutto…

Le cuffie ed il monitoraggio non le consideravo neanche…


Essendo un ostinato utente Windows, non ho proprio considerato le versioni Thunderbolt della Apollo, e senza pensarci due volte mi sono messo in carrello una bella Apollo USB, fiducioso delle mie porte USB 3.0 che avrebbero soddisfatto appieno i requisiti minimi.


apollo solo usb 3

Arriva la piccola e mi ritrovo ad avere a che fare con la CONSOLE, un passaggio in più che ha frenato un attimo il mio entusiasmo, facendomi sentire come se ogni volta dovessi avviare un trattore Landini del 1984…


Ma alla fine, diciamoci la verità, è solo un click in più e mi sono abituato subito alla cosa.


Ma la domanda che più in là mi posi fu:

Potrò anche io fare Routing con la mia UAD Apollo USB, mettendo mano all'IO Matrix?

 

IL PROBLEMINO

Ad ogni modo ho avuto mal di testa per una settimana, non è stato complicato avere a che fare con la console, ma il mio era un problema di incompatibilità hardware, diciamo che tra tutti i controller USB 3.0 testati, le UAD non andavano d’accordo solo con un paio di loro, ed uno dei due era (rullo di tamburi)

L’Etron EJ 168!


Ed indovina un po' qual è il controller del mio PC? Etron EJ168!


chipset ej168a USB 3.0

Wow! Che fortuna! Avevo vinto disconnessioni continue e impossibilità di modificare il sample rate!


Chiunque altro si sarebbe arreso davanti a questa cosa, avrebbe fatto un reso o cambiato PC… Io no!


Sono per 1/4 Ingegnere informatico (pendolare a L’Aquila in quegli anni brutti, quindi si, ho mollato), saprò fare un qualche accrocchio, no?


Avevo 2 opzioni:

- Sostituire il PC (ma per stupide questioni affettive e di testardaggine NON ho voluto)

- Trovare un controller alternativo USB 3.0 che fosse di gradimento alla ragazza UAD dai gusti difficili


In un freddo pomeriggio, dopo insistenti ricerche, mi apparve la soluzione in un forum, il suo nome era Inateck KT 4005, una scheda PCI express X1 che avrebbe aggiunto ben 2 porte USB 3.0 al mio sistema…


controller pci express inateck kt4006

Cerco online questa piccola, ma niente! Non esiste più, al suo posto San Amazon proponeva la KT 4006 al vertiginoso prezzo di 19,90€

Il link non lo metto perché non è nulla di sponsorizzato...


Bè, funzionò alla grande! (tranne che per un piccolo pasticcio con i driver proprietari, NON INSTALLATELI)

 

VOICEOVER DA REMOTO (COME FACEVO)

Ora veniamo al nocciolo della questione:

Ero un felice possessore di una UAD fino a quando non ebbi la necessità di svolgere un lavoro da remoto


In queste occasioni, la richiesta di loopback è dietro l’angolo, quindi come fare?


In quelle occasioni, prima, con una semplice Focusrite, facevo uscire un segnale audio dall’uscita destinata alle casse Monitor o alle Cuffie e lo facevo rientrare nel canale Input 2 della scheda, le cuffie le collegavo ad una delle due uscite libere (Monitor o Cuffie).


Tramite impostazioni audio di Windows avevo settato le 2 uscite come sommate in mono (Analog 1 + 2) che assegnavo come dispositivo di comunicazione sui vari Skype, Meet, Team eccetera, ed il gioco era molto semplice:

- Incidevo

- La DAW aveva una traccia con gli effetti caricati (Eq + Compressore + Limiter)

- Richiedevano il riascolto (loopback)

- Alzavo il gain dell’Input 2 (senza esagerare)

- Andavo di Play sulla DAW e la traccia con FX caricati tornava al cliente tramite Input 2


loopback agricolo con focusrite 2i2 seconda generazione

Wow! Bellissimo ma… Era un’incoscienza:


Se avessi avuto più persone dall’altro lato e nel mentre qualcuno stava chiacchierando? O se avessero voluto darmi delle indicazioni nel mentre stava riascoltando? Sarebbe rientrato anche lui nell’Input 2 creando un Larsen che non ti dico…

Bisognava sperare che i vari “riduzione eco” avessero fatto il proprio lavoro, ma era un rischio che non avrei più voluto correre…

 

VOICEOVER DA REMOTO (COME FACCIO)

Ora con la UAD Apollo ho avuto la necessità di far entrare un altro cavo USB C all’interno della cabina,

ho scoperto che selezionando l’ingresso LINE della Universal Audio e l’output sulla stessa, non avevo la possibilità di scegliere quali canali utilizzare o escludere ed avendo 10 canali, Windows li inviava tutti e 10, inclusi MON L ed R, che sono i canali dove NOI riceviamo la comunicazione con il nostro interlocutore

Ergo, il nostro interlocutore avrebbe risentito anche se stesso (Un bel feedback non ce lo mettiamo?).


Dunque la prima idea che mi è venuta è stata quella di modificare un po' la vecchia “abitudine” e fare una cosa semplicissima, ovvero

Collegare 2 dispositivi tra loro

- UAD Apollo come dispositivo di registrazione e riproduzione

- Collegata dall’uscita cuffie o monitor ad una seconda scheda audio che sarebbe stata settata come dispositivo di comunicazione


loopback con due schede audio

Ora, il microfono rimane nella Apollo con DSP, Unison eccetera…

Il segnale passa da uscita cuffie (HP) Apollo ad Input 1 (Scheda secondaria)

Le cuffie si collegano a questa scheda secondaria, ed attivando il direct monitoring possiamo anche riascoltarci in tempo reale!


Ora 2 modi,

Modo 1 - In caso di Input ed Output settati sulla scheda secondaria si avranno:

PRO di tutta questa faccenda è che nella UAD Apollo possiamo settare il Sample Rate che preferiamo, possiamo silenziarci, regolare i volumi, cambiare i Plug-in eccetera eccetera, e dall’altra parte il segnale arriverà invariato.


Il CONTRO è che se spipoliamo i pipoli fisicamente rischieremmo di mandare un suono diverso da quello che sentiamo, inoltre con cavi di infima qualità (non bilanciati) manderemmo sicuramente un sacco di fruscii o ronzii fastidiosi.

da sample rate 44100 a 48000
da sample rate 48000 a 44100

Modo 2Input preso da LINE della UAD e Output su scheda secondaria:

PRO comunicazione e registrazione impeccabili

CONTRO dobbiamo stare attenti al sample rate (altrimenti dall’altro lato arriveremmo come Shrek o Paperino a seconda del sample rate di partenza)

 

IL LIMITE DELLA USB 3.0

Potrebbe andar bene così, ma come elevarci e passare ad un LIVELLO SUPERIORE? (Ad Maiora)

Facile! Le UAD Apollo hanno la possibilità di modificare L’I/O Matrix

MA… SOLO LE VERSIONI THUNDERBOLT!


E qui la sorte colpisce ancora, ed è questo un argomento che i vari forum e blog solitamente non trattano…


In tanti si limitano semplicemente a consigliare

“Tra USB e Thunderbolt, se puoi, scegli Thunderbolt”


Ma fino ad oggi mi era sembrata una cosa detta così, per sentito dire, come quelli convinti che l’audio registrato su un Mac sia migliore di un audio registrato su Windows.


Ed in questo caso, invece, la limitazione c’è! Ma per forza di cose…


tipologia di connettori usb e thunderbolt e rispettive velocità

La UAD ha escluso questa funzione dalle versioni USB 3.0 per una questione di banda passante

La banda passante di una USB 3.0 è di 5 Gigabit per secondo (pari a 625 Megabyte per secondo)

Una Thunderbolt 1 è già al pari di una USB 3.2, ovvero 10 Gigabit per secondo (1250 Megabyte/s)

Ed ogni versione successiva aumenta ancora di più:

- Thunderbolt 2 = 20 Gbit/s (2500 MB/s)

- Thunderbolt 3 e 4 = 40 Gbit/s (5000 MB/s)

E logicamente viene spiegato il perché in casa UAD abbiano deciso di “sacrificare” l’I/O Matrix nelle versioni USBNon c’è banda!

In USB 3.0 hai una banda di paese con qualche fiato, una cassa ed un paio di piatti, nella Thunderbolt ci passa tutta la banda dell’arma dei Carabinieri…


la banda del thunderbolt, in confronto a quella USB 3. La banda dei carabinieri
Banda dei Thunderboltieri

 

VOICEOVER DA REMOTO (COME FARO’)

Tramite la mia DAW (Reaper), mi ero accorto di poter vedere e selezionare tutti i canali di ingresso ed uscita della mia UAD Apollo, ma se avessi utilizzato un qualsiasi software o app di comunicazione (Google Meet, Skype eccetera) o registrazione (Cleanfeed, Session Link Pro eccetera), avrei potuto selezionare solo il canale LINE della mia scheda audio che comprendeva TUTTO


Non potendo metter mano alla I/O Matrix della mia interfaccia, dovevo cercare soluzioni alternative:



matrix io apollo thunderbolt
Non c'è su USB

In sostanza dovevo fare in modo che al posto del canale LINE apparisse qualcosa di diverso, ed entrasse un segnale da un’altra uscita, come ad esempio AUX, VIRTUAL, HP (Cue) eccetera…


Cercando online mi sono trovato davanti diverse strade…


La Prima (strada senza uscita)

Cercando su Github ho scoperto un temerario che ha studiato dei driver “leggermente modificati” per fare in modo che la nostra Console ci sblocchi (in qualche modo) la funzionalità I/O Matrix anche con una scheda USB…

NON VI CONSIGLIO DI USARLI

Erano oltre 2 anni che non aggiornava la cosa, ha avuto problemi di malfunzionamenti, conflitti con voci modificate da registro di sistema, disconnessioni della scheda e reset ad ogni riavvio, quindi QUESTA STRADA ASSOLUTAMENTE NON ERA DA SEGUIRE!


La Seconda

voicemeeter mario loreti con apollo solo

C’è poi la via di Voicemeeter della VB-Audio, strada scelta dal bravissimo e grandissimo Amico + Collega Mario Loreti, ma onestamente non mi ci ero trovato bene, dovevo lasciare sempre tutto attivo in avvio automatico, cambiare le uscite della mia DAW ed avevo troppe periferiche virtuali…


La mia strada

obs la mia scelta per voiceover

Ho scelto una via alternativa, su GitHub ho trovato una cosa interessante da utilizzare con OBS (Open Broadcaster Software), ovvero dei driver ASIO specifici per OBS

E qui la cosa si è fatta molto più divertente e soprattutto “pulita” (per me).

L’unica nota negativa di questa strada è che si può utilizzare solo rimanendo con lo stesso sample rate (48000 hz o 44100 hz ad esempio), ma anche con Voicemeeter, non è che ci si poteva “giocare” più di tanto…

 

MA COME? VOICEMEETER NO? ED OBS SI?

Bè si, ma è una scelta ponderata e te lo dimostrerò tra un po'.

In sostanza avevo bisogno di:

- Scheda audio di Sistema con MISSAGGIO STEREO (se hai una Realtek ed un PC Fisso ce l’hai sicuramente, altrimenti cerca ed installa dei driver Realtek generici o usa VB-CABLE)


il missaggio stereo delle schede realtek

Il Missaggio Stereo semplicemente “cattura” nei dispositivi di ingresso ciò che esce dalle casse del sistema.

Ora, se Missaggio Stereo proprio non c’è?

Allora possiamo scegliere se utilizzare Voicemeeter e magari fare anche a meno di OBS, oppure (molto più comodo) installare VB-Cable.


Ad ogni modo ci basterà creare una scena ed andare a catturare l’audio dall’applicazione OBS mandando il Monitoraggio su CABLE INPUT (Si è al contrario) e nelle impostazioni di Input di un eventuale Meet, Session Link eccetera, troveremo CABLE OUTPUT che andrà a sostituire il nostro Missaggio Stereo.

 

ORA SEGUIMI ATTENTAMENTE CHE CI SIAMO QUASI

Installa OBS – Installa driver ASIO OBS

Apri OBS

Vai su Impostazioni e cerca la sezione AUDIO.

AvanzateDispositivo di Monitoraggio (Impostare CABLE Input)


dispositivo di monitoraggio da impostare su obs

Su Fonti, Aggiungi (+) un dispositivo ASIO Input Capture

aggiungi una periferica ASIO, seleziona la tua Apollo e come INPUT gli mandi un canale mono (o 2 stereo) e lo imposti ad esempio AUX 1 L ed AUX 1 R (o solo uno dei 2 nel caso di MONO)


fonte da aggiungere con driver asio di OBS

Mixer Audio, nel caso in cui trovaste altre fonti (audio desktop eccetera), Clicca sull’altoparlante e muta quella fonte…


Clicca sui 3 puntini in qualsiasi periferica Audio – Proprietà Audio Avanzate

Asio Input Capture – Monitora L’audio e Invia all’uscita


il monotaggio attivo per il voiceover

Riduciamo OBS e dimentichiamocene…


Passiamo alla Console e prepariamoci al Routing

Qui dobbiamo semplicemente veicolare tutto il nostro audio, quindi il microfono e quello della nostra DAW, all’uscita AUX 1

Come fare?

Setto su Reaper (ad esempio) l’ingresso Microfonico ed alle Uscite imposto, ad esempio Virtual 1 e 2, o quelle che desideriamo ma NON MON L ed R, altrimenti non riusciremmo a far ascoltare le take (lì ci sarà l’audio in cui sentiremo il cliente).


Da console vado a tirare su le mandate (Send) di ciò che voglio far ascoltare al cliente su AUX 1 ed è fatta!


console universal audio, mandate su AUX 1

In sostanza se ci colleghiamo con qualcuno, dovremmo impostare

MISSAGGIO STEREO o VB CABLE OUTPUT = Ingresso

OUTPUT = Universal Audio Apollo…


Ed eccoci! Tutto ciò che noi ascoltiamo arriverà dall’altra parte (microfono + DAW con multi traccia + qualsiasi altra cosa faremmo uscire da VIRTUAL 1 e 2), ma con (FINALMENTE) un mix minus (l’audio del cliente arriverà SOLO sui canali Monitor)


Quindi avremo l’audio in tempo reale con già dei Plug-in attivi (con cui possiamo comunicare normalmente) ed in più possiamo far riascoltare l’audio registrato da noi già mixato magari con una musica, una base o con effetti aggiuntivi…

 

POTEVO FERMARMI QUI?

Ho scelto OBS per un semplice motivo: La OBS Virtual Camera.


Mi è capitata una sessione dal vivo in cui avrei dovuto condividere il mio schermo per lavorare su un filmato da sincronizzare…


OBS ha una funzione chiamata OBS Virtual Camera che è possibile settare come webcam!

Ecco qui spiegato il motivo per cui ho preferito andare su OBS…


In un altro lavoro, mi sono accorto che condividendo lo schermo ed avendo 2 schermi duplicati (uno in cabina e l’altro fuori), dall’altra parte arrivava non solo il video, ma anche la DAW, il testo ed altre finestre aperte nel mio sistema, inoltre qualsiasi modifica avessi fatto alla console o al file registrato, avrebbe impedito la visione continuativa del filmato…


Così ho deciso di utilizzare un altro programma gratuito, disponibile anche come applicazione per iOS ed Android… Chiamato Spacedesk.

Spacedesk si suddivide in 2 parti, una client ed un’altra server…

Quindi installando il server sul mio PC, posso estendere tranquillamente il mio monitor su qualsiasi altro dispositivo con installato uno Spacedesk Client, via Wi-Fi o (consigliato) tramite cavo USB C


Funziona perfettamente e basterà creare una fonte di cattura video su OBS e settare come Monitor di ingresso il dispositivo che vogliamo mostrare al cliente…


Sopra a quel monitor andremmo a mettere solo la finestra Video della nostra DAW e saremo finalmente in grado di lavorare per un Voiceover da Remoto completo, ordinato e preciso e, (cosa che preferisco) un metodo completamente "reversibile"


In caso di necessità ci basterà aprire

- Spacedesk (basta switchare su ON)

- Obs (con le nostre fonti ed impostazioni salvate)

- (Eventualmente) VB CABLE se non dovesse andare il Missaggio Stereo


Facciamo un check veloce e siamo pronti per fornire un servizio al meglio!


Spero ti sia stato utile! Per prove pratiche ti rimando al video in cui ti mostrerò ciò di cui ho parlato in questo articolo…





P.s.

Se sei un fortunato possessore di una Universal Audio Thunderbolt, ti invito a leggere l’articolo del mio Maestro + Amico + Ascoltatore di chiacchiere del Lanci: PAOLO BALESTRI


P.p.s. E se volessimo registrare un collega sulla nostra DAW? Bè, è il motivo per cui ho ancora su la seconda scheda audio…

Ma c’è anche un modo per poterlo fare via software, di questa cosa però, ne parleremo più in là…


E' TUTTO NON SPONSORIZZATO, QUINDI GRAZIE PER AVER LETTO FIN QUI E TI PREGO DI LASCIARMI UN CUORICINO ED UN COMMENTO


Per qualsiasi cosa non esitare a scrivermi o se magari hai una soluzione migliore... Fammela sapere...

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